Politiche Aziendali - Sonatrach Raffineria Italiana

L’elevata qualità degli amministratori, dirigenti e impiegati di Sonatrach Raffineria Italiana S.r.l. (la “Società”) rappresenta il più rilevante elemento di forza della nostra Società. La competenza, la professionalità e l’impegno di amministratori, dirigenti ed impiegati garantiscono alla nostra Società di essere competitiva nel breve periodo e di raggiungere successo nel lungo periodo.

Gli amministratori, i dirigenti e dipendenti della Società hanno l’incarico di sviluppare, adottare e realizzare i programmi e le attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Le modalità che impieghiamo per ottenere tali risultati sono per noi importanti quanto gli obiettivi stessi. Ogni amministratore, dirigente o dipendente ha, pertanto, il compito di osservare,  nello svolgimento di qualsiasi attività aziendale, i più elevati standard di correttezza.

L’organo di amministrazione della Società ha adottato le, e supervisiona il rispetto delle “Politiche di Condotta Aziendale”, (le “Politiche”). I principi e le regole contenute nelle Politiche costituiscono le politiche fondamentali della nostra Società.

Gli amministratori, dirigenti e dipendenti della Società sono invitati a rivedere periodicamente le presenti Politiche, applicandole nella loro interezza durante lo svolgimento del proprio lavoro. La Società potrà adottare e pubblicare, tempo per tempo, apposite linee guida relative a talune specifiche politiche, da intendersi come linee guida meramente interpretative e che, pertanto, non saranno parte integrante delle Politiche. Qualora nascessero dubbi o necessità di chiarimenti riguardanti un qualsiasi aspetto delle presenti Politiche, i dipendenti sono invitati a rivolgersi senza esitazione all’organo amministrativo della Società o ad altre persone indicate nella sezione intitolata “Procedure e Trasparenza delle Comunicazioni”.

Nessuno in Società ha il potere di derogare o concedere  deroghe ad una qualsiasi delle politiche descritte nelle presenti Politiche. Nessuna situazione potrà giustificare una loro deliberata violazione, indipendentemente dalle difficoltà riscontrate o dalle pressioni subite nello svolgimento del nostro lavoro. L’immagine e la reputazione stessa della Società dipendono strettamente dalla comprensione e dal rispetto scrupoloso di queste Politiche.

Le Politiche si applicano – ove possibile – anche a tutti gli appaltatori, subappaltatori, consulenti o altre società o professionisti con i quali la Società intrattiene rapporti commerciali; pertanto, tali appaltatori, subappaltatori, consulenti, società o professionisti dovranno rispettare le Politiche.

Il Consiglio di Amministrazione

Dicembre 2018

PRINCIPI GUIDA

I seguenti principi intendono guidare i rapporti con i nostri dipendenti, clienti, fornitori e con la comunità in cui operiamo:

Clienti Un successo duraturo dipende dalla nostra capacità di soddisfare costantemente le mutevoli aspettative dei nostri clienti. Ci impegniamo, quindi, ad essere innovativi e reattivi, mantenendo un’offerta costante di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto e a prezzi competitivi.

Personale – L’elevata qualità del nostro personale è il nostro più importante vantaggio competitivo. Per capitalizzare questo valore continueremo ad assumere e mantenere il personale più qualificato e di alta qualità, nonché a massimizzare le loro opportunità di crescita attraverso processi di formazione e sviluppo. Vogliamo, inoltre, mantenere un ambiente di lavoro sicuro, arricchito da diversità e caratterizzato da un processo di comunicazione trasparente, da fiducia e lealtà reciproca.

Comunità Vogliamo essere operatori responsabili in tutte le comunità in cui operiamo nel mondo. Intendiamo mantenere elevati standard etici, osservare scrupolosamente tutte le leggi ed i regolamenti applicabili e rispettare le culture locali e nazionali. Al di sopra di ogni altro obiettivo intendiamo garantire con tutte le nostre forze che la nostra attività operativa sia  sicura ed attenta alle tematiche ambientali.

Fornitori – Ci impegniamo a lavorare con fornitori in grado di contribuire al nostro sviluppo sostenibile e che siano economicamente e socialmente responsabili, oltre che rispettosi dell’ambiente. Nelle nostre relazioni con i fornitori, ci impegniamo a perseguire e onorare i seguenti principi: trasparenza, correttezza e concorrenza, ove possibile.

La Società aspira ad occupare una posizione di leadership nel mercato di riferimento. Ciò richiede che le risorse della Società – finanziarie, operative, tecnologiche ed umane – siano impiegate saggiamente e sottoposte ad un riesame critico continuo.

Il mercato in cui operiamo richiede, al contempo, la capacità di prevedere i cambiamenti e di rispondere agli stessi con prontezza, ed una strategia di business impostata sul lungo periodo. Ci impegniamo, quindi, a migliorare continuamente la nostra efficienza e produttività, attraverso l’apprendimento, la condivisione e l’applicazione delle migliori pratiche operative. Continueremo ad essere selettivi nella scelta delle opportunità d’investimento maggiormente profittevoli. Ci impegneremo inoltre, nello sviluppo di tecnologie brevettabili che possano rappresentare un vantaggio competitivo.

Il raggiungimento dei nostri obiettivi dipenderà dalla nostra capacità di realizzare le nostre strategie di business aderendo al contempo a questi principi guida e alle politiche fondanti che seguono.

ETICA AZIENDALE

È politica della Società garantire l’osservanza di ogni legge, regolamento e normativa applicabile alla propria attività.

La nostra politica di etica aziendale non si limita a ciò. Anche laddove la legge fosse permissiva, la nostra Società adotta il principio della più elevata integrità. Pur riconoscendo che abitudini, tradizioni ed usi possono variare da luogo a luogo, riteniamo che l’onestà non si presti a critiche in nessuna cultura. Il sospetto di un comportamento disonesto porta esclusivamente giudizi negativi e riprovevoli per tutta l’organizzazione. La Società ritiene che il godere di una reputazione di irreprensibilità rappresenti, di per sé, un bene di valore inestimabile.

La Società ha cura non solo del raggiungimento dei risultati, ma anche delle modalità attraverso le quali gli stessi vengono ottenuti. Tale principio deve essere compreso da tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti che devono comportarsi in modo leale e corretto fra di loro e con fornitori, clienti e terze parti.

La Società richiede l’aderenza ai propri standard di integrità a tutti i livelli dell’organizzazione e non tollererà che i propri dipendenti ottengano risultati violando normative o comportandosi in maniera poco scrupolosa. Gli amministratori ed i dirigenti della Società supporteranno, e si aspettano che i dipendenti supportino, quei dipendenti che rinuncino ad opportunità o vantaggi, qualora gli stessi possano essere ottenuti solo sacrificando principi di etica.

È politica della Società tenere accurate registrazioni contabili di tutte le proprie transazioni. Ciò, ovviamente, significa che qualsiasi falsificazione di libri e registri contabili o creazione e mantenimento di conti bancari non registrati è rigorosamente proibita. Ogni dipendente è tenuto a registrare accuratamente nei libri contabili della Società qualsiasi transazione e ad essere onesto e collaborativo con gli organi di controllo sia interni sia esterni.

La Società richiede a tutto il suo personale, a qualsiasi livello, di comportarsi con onestà, nel rispetto delle politiche aziendali e delle procedure di controllo interne. Qualora un dipendente non si comportasse in maniera corretta, nascondendo, cioè, informazioni all’organo amministrativo o all’organo di controllo interno, gli altri dipendenti sarebbero indotti a considerare erroneamente tale atteggiamento come un segnale che le Politiche e le norme aziendali possano essere ignorate laddove creino difficoltà. Situazioni di questo genere possono indurre fenomeni di corruzione e di decadimento etico dell’organizzazione aziendale. Il nostro sistema di conduzione aziendale fonda il proprio corretto funzionamento sull’onestà, su registrazioni contabili ed amministrative veritiere, su trasparenti proposte di spese, investimenti e valutazioni economiche dei progetti.

È politica della Società assicurare la piena, leale, accurata, tempestiva e trasparente informazione delle registrazioni e documentazione da presentarsi alle autorità pubbliche competenti, così come di eventuali ulteriori comunicazioni pubbliche. Ogni dipendente ha la responsabilità di riportare all’organo amministrativo le informazioni più significative affinché esse pervengano all’attenzione del soggetto responsabile della Società che dovrà assumere le decisioni più opportune in termini di comunicazione.

1.      POLITICA SUL CONFLITTO DI INTERESSI

La politica della Società richiede che, nelle relazioni con i fornitori, clienti e terzi, così come nello svolgimento dei propri affari personali, tutti i dipendenti della Società evitino qualsiasi situazione in cui i propri interessi e quelli della Società si possano trovare in conflitto.

É altresì considerato in conflitto di interessi il dipendente che, durante o al termine del rapporto di lavoro e senza opportuna autorizzazione, dia o renda disponibile a chiunque, o usi a proprio beneficio, informazioni confidenziali derivanti dal rapporto di lavoro.

2.      POLITICA SULLA PROTEZIONE DEI BENI AZIENDALI

È politica della Società che gli amministratori, dirigenti e dipendenti proteggano ed utilizzino i beni della Società efficientemente ed in maniera consona agli interessi della stessa. I beni a cui la presente politica si riferisce sono sia beni tangibili sia beni intangibili, quali, ad esempio, informazioni aziendali di natura confidenziale o informazioni personali in possesso della Società. Nessun amministratore, dirigente o dipendente potrà utilizzare o divulgare in alcun momento, sia durante il periodo di impiego con la Società sia successivamente allo stesso o ad altro tipo di collaborazione, informazioni personali o di natura confidenziale, in qualunque modo ottenute, relative a qualsiasi attività aziendale, a meno che non abbia ricevuto un’autorizzazione preventiva in merito. Esempi di informazione confidenziale includono dati non pubblicati relativi a piani aziendali, dati di bilancio, previsioni finanziarie o di business, scoperte, offerte e risultati di gara, tecnologie e dati inerenti il personale della Società.

2.1.   GESTIONE DELLE INFORMAZIONI, DIVULGAZIONI E COMUNICAZIONI COMMERCIALI

É politica della Società che tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti valutino i rischi associati a qualsiasi informazione gestita, organizzando le informazioni e classificandole come confidenziali, utilizzandole solamente ai fini dell’adempimento dei propri doveri e condividendole solamente con le persone a ciò autorizzate ed esclusivamente se ed in quanto necessario in relazione ai rapporti commerciali intrattenuti tra i terzi autorizzati e la Società. Nessun amministratore, dirigente o dipendente può divulgare informazioni confidenziali relative all’attività della Società senza autorizzazione, né può intrattenere rapporti con i media per conto della Società, se non espressamente autorizzato. Tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti dovranno conservare, trasferire e gestire le informazioni confidenziali con la diligenza necessaria. Le informazioni confidenziali devono essere conservate in modo sicuro e protetto e non devono essere lasciate ove vi sia il pericolo di furto, danno o accesso da parte di persone non autorizzate.

Qualsiasi informazione, conoscenza e dato acquisito o trattato presso la Società, appartiene alla Società stessa e non deve essere usato, comunicato o rivelato in mancanza di una specifica autorizzazione.

In caso di dubbio sulla possibilità di rivelare informazioni confidenziali e a chi possano essere divulgate, la persona interessata si dovrà confrontare con le persone responsabili della gestione delle informazioni confidenziali ovvero con l’organo amministrativo della Società.

2.2.  UTILIZZO DELLE IT E COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

È politica della Società che gli amministratori, dirigenti e dipendenti usino l’IT e le comunicazioni elettroniche (ivi inclusi hardware, software, etc.) in conformità ai requisiti di sicurezza stabiliti dalla Società. In particolare, nessun amministratore, dirigente o dipendente potrà usare account e-mail personali per comunicazioni di lavoro, né potrà svolgere attività personali utilizzando l’IT della Società. Tutti gli amministratori, dirigenti e impiegati dovranno usare solamente servizi internet approvati per la conservazione, il trattamento o la condivisione di informazioni commerciali.

2.3.   RENDICONTAZIONE, DOCUMENTI, RELAZIONI

É politica della Società assicurare l’integrità dei rendiconti della Società così come dei report interni ed esterni, mantenendoli conformi alle leggi ed ai regolamenti applicabili, proteggendo e prevenendo qualsiasi uso improprio dei beni della Società e assicurando l’esistenza delle dovute autorizzazioni per tutte le transazioni della Società e altre attività aziendali.

Tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti implicati nei processi di registrazione contabile devono:

  • seguire le politiche e procedure di rendicontazione della Società, così come tutti i principi contabili, standard, leggi e regolamenti applicabili alla rendicontazione finanziaria di transazioni, previsioni, stime e relazioni relative alle spese commerciali;
  • tenere in modo completo, puntuale ed accurato i libri contabili, rendiconti, inventari, documenti operazionali e transazionali e documenti di ogni altra natura e pratiche che dimostrino e supportino le transazioni della Società;
  • rifiutare di compiere qualsiasi atto che potrebbe comportare l’ingannevolezza ed erroneità dei libri e delle scritture contabili della Società;
  • accertarsi che le scritture contabili della Società non contengano delle informazioni false o volutamente fuorvianti;
  • preparare e conservare tutte le ricevute e note spese con massima accuratezza e precisione, supportate da documenti che descrivano in maniera accurata tutti gli affari intrattenuti con terzi;
  • non distruggere o alterare documenti senza apposita autorizzazione;
  • non falsificare libri, documenti o conti della Società e non presentare dichiarazioni false relative ai rimborsi spesa personali o richieste di rimborsi per spese personali non relative all’attività aziendale;
  • non registrare pagamenti della Società all’infuori dei libri contabili per facilitare o nascondere qualsiasi affare illecito o comunque non autorizzato con terzi;
  • fornire al management della Società stime e valutazioni chiare e tempestive;
  • eseguire controlli diretti ad assicurare la puntualità, completezza e accuratezza della conservazione e notifica delle scritture così come salvaguardare i beni della Società come previsto dalle politiche e procedure applicabili e dagli standard richiesti;
  • mantenere documenti e registri relativi a controversie attuali o ragionevolmente prevedibili, controlli o investigazioni secondo le istruzioni fornite dal in house counsel.

2.4.   TUTELA DATI PERSONALI

È politica della Società trattare i dati relativi¸ inter alia, ai dipendenti, clienti, fornitori e partners commerciali della Società, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e di utilizzarli solamente per fini legittimi.

Tutti i dati personali raccolti e mantenuti dalla Società devono essere protetti da accessi non autorizzati e divulgazione, furto o danno, in linea con le disposizioni di legge e regolamenti applicabili, nonché con le procedure e politiche interne sulla tutela dei dati personali della Società. Tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti che sono stati autorizzati dalla Società al trattamento dei dati personali raccolti dalla stessa in qualità di titolare del trattamento, dovranno trattare questi dati conformemente a quanto disposto dalla Società stessa e nel pieno rispetto delle Politiche interne adottate dalla Società. In caso di dubbio sul trattamento dei dati personali, dovrà essere consultato il responsabile del trattamento dei dati personali.

La Società si impegna a proteggere nella massima misura possibile i dati personali degli interessati, raccolti dalla stessa o da terzi su input della Società. A tal fine, la Società ha adottato specifiche politiche interne in materia di privacy, inclusa la politica privacy sull’utilizzo delle apparecchiature fornite dalla Società. A tal riguardo, si prega di tenere presente che la Società si riserva il diritto di monitorare l’utilizzo dei beni di cui è proprietaria (i.e.,. computer, e-mail, telefoni, informazioni proprietarie, ecc.) nella misura di quanto permesso e previsto dalle disposizioni di legge applicabili e dalle politiche e procedure interne.

2.5.   PROPRIETÀ INTELLETTUALE

È politica della Società proteggere ed evitare la violazione di qualsiasi diritto di proprietà intellettuale, ivi inclusi marchi, brevetti, know-how e segreti commerciali. Tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti dovranno utilizzare i marchi della Società correttamente, comunicando qualsiasi innovazione e invenzione al management della Società.

Nessun amministratore, dirigente o dipendente potrà divulgare informazioni confidenziali all’esterno della Società senza autorizzazione, né potrà accettare qualsiasi informazione confidenziale da una parte terza senza autorizzazione.

3.      POLITICA SULLA GESTIONE DEL RISCHIO (RISK MANAGEMENT)

È politica della Società implementare un sistema aziendale di gestione del rischio in linea con gli standard internazionali e mantenere un profilo di rischio in linea con una tolleranza al rischio medio-bassa, appropriata al modello di business della Società.

4.      POLITICA SULLA CARICA DI MEMBRO DEL  CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

È politica della Società limitare i casi in cui propri dipendenti o dirigenti ricoprano la carica di consigliere di amministrazione in organizzazioni con scopo di lucro non facenti parte del gruppo Sonatrach e non permettere ai propri dirigenti e dipendenti di accettare tali cariche qualora ciò comporti una situazione di conflitto di interessi o possa interferire con un ottimale svolgimento delle relative mansioni all’interno della Società. I dirigenti e dipendenti della Società possono ricoprire la carica di consigliere di amministrazione in entità non affiliate, senza scopo di lucro, salvo il caso in cui tale incarico comporti un conflitto di interessi o interferisca con un ottimale svolgimento delle loro mansioni all’interno della Società, ovvero obblighi la Società a fornire supporto a tale entità.

L’organo amministrativo della Società (i.e., amministratore unico o consiglio di amministrazione) si riserva il diritto di analizzare ed approvare la posizione del dirigente della Società che ricopra la carica di consigliere di amministrazione in società quotate. In tutti gli altri casi, la carica di consigliere di amministrazione in organizzazioni con scopo di lucro non affiliate, dovrà essere è soggetta alla analisi ed approvazione da parte dell’organo ammnistrativo della Società (i.e. amministratore unico o consiglio di amministrazione).

5.      POLITICA SU REGALIE, SERVIZI GRATUITI ED AGEVOLAZIONI SIMILI

È politica della Società fondare le proprie decisioni commerciali sulla base di criteri esclusivamente commerciali. Questa politica intende salvaguardare gli interessi economici della Società e mantenere al contempo rapporti costruttivi con le organizzazioni e con gli individui che abbiano od aspirino ad avere un rapporto di affari con la stessa. In alcune culture, tali rapporti di affari potrebbero includere regalie o eventi di intrattenimento. Gli amministratori, dirigenti, dipendenti ed i terzi che agiscano per conto della Società che dovessero, nell’esercizio delle proprie funzioni, trovarsi a dare o ricevere regalie o eventi di intrattenimento a terzi o da parte di terzi, sono tenuti a valutare con attenzione ed utilizzare il massimo buon senso in ciascun caso specifico, tenendo presenti tutti i parametri di riferimento, ivi inclusi la tipologia della regalia o dell’intrattenimento, la relativa finalità, apparenza, le posizioni di responsabilità delle persone elargenti o riceventi le regalie o l’intrattenimento stessi, il contesto relativo di business, la reciprocità e le eventuali normative e consuetudini sociali locali relative alla materia in oggetto. Regalie ed eventi di intrattenimento non debbono essere finalizzati a creare un ingiusto vantaggio per la Società. In ogni caso, qualsiasi spesa per regalie ed eventi di intrattenimento di ogni tipo, fatta per conto della Società deve essere riflessa accuratamente nei registri contabili della stessa.

6.      POLITICA SULLA CORRUZIONE

È politica della Società proibire ai propri amministratori, dirigenti, dipendenti e a terzi che agiscono per suo conto di offrire o pagare, direttamente od indirettamente, tangenti o compiere qualsiasi altro atto di corruzione nei confronti di dipendenti pubblici, pubblici ufficiali o agenti governativi, dipendenti o agenti di altre società, o individui che intrattengono rapporti di lavoro con la Società.

Ai fini della politica in oggetto, per tangente si intende ogni somma di denaro, beni, servizi o altri oggetti di valore offerti o consegnati con l’intento di ottenere un vantaggio improprio per la Società.

Nessun amministratore, dirigente, dipendente o terzo dovrà presumere che gli interessi della Società richiedano diversamente.

7.      POLITICA SULLE ATTIVITÀ POLITICHE

È politica della Società non dare contributi a partiti, candidati e rappresentanti politici ad eccezione di quanto permesso dalle leggi vigenti, e autorizzato dall’organo amministrativo della Società (i.e., amministratore unico o consiglio di amministrazione).

È politica della Società comunicare informazioni e opinioni su argomenti di interesse pubblico che hanno un sostanziale impatto sulla Società.

La Società ritiene che iscriversi e votare, finanziare il partito o il candidato di propria scelta, informarsi sulle vicende politiche, far parte di organismi elettivi e partecipare a campagne elettorali a livello locale e nazionale siano diritti aventi massima importanza per i cittadini di una democrazia.

Gli Amministratori, i dirigenti e dipendenti impegnati in attività politiche lo faranno in proprio nome e non come rappresentanti della Società.

Le legittime attività politiche svolte dai dipendenti non avranno alcuna rilevanza ai fini della relativa crescita nella Società, della stabilità del posto di lavoro o delle opportunità di carriera.

8.      POLITICA SULLE ATTIVITÀ INTERNAZIONALI

È politica della Società rispettare integralmente tutte le leggi, norme e regolamenti applicabili alle attività svolte all’infuori dell’Italia e condurre gli affari aziendali nel rispetto dei più elevati standard etici.

Le leggi applicabili ad attività svolte al di fuori del territorio italiano includono quelle dei Paesi ove queste vengono effettivamente condotte  e possono altresì includere specifiche leggi volte a regolamentare operazioni internazionali tra società italiane e persone fisiche.

9.      POLITICA IN MATERIA DI CONCORRENZA

È politica della Società che tutti gli amministratori, dirigenti e dipendenti, nell’esercizio delle proprie mansioni, rispettino le norme a tutela della concorrenza emanate dallo Stato Italiano, dall’Unione Europea e le norme di qualsiasi altro Stato od organizzazione di Stati applicabili all’attività della Società.

Nessun amministratore, dirigente o dipendente potrà mai presumere l’interesse della Società richieda diversamente.

10.      POLITICA IN MATERIA DI SALUTE

È politica della Società:

  • identificare e valutare i rischi per la salute connessi alle sue attività che possano potenzialmente coinvolgere i propri dipendenti, appaltatori o la comunità;
  • realizzare programmi ed adottare adeguate misure protettive atte al controllo di tali rischi, inclusa un’opportuna attività di sorveglianza dei dipendenti potenzialmente esposti;
  • diffondere adeguatamente, a persone o gruppi potenzialmente esposti ed alla comunità scientifica, le proprie conoscenze in materia di rischi per la salute ricavate dai propri programmi di medicina occupazionale e dai relativi studi;
  • assicurare la protezione della salute dei dipendenti ed altri adottando un programma periodico di visite mediche, nel rispetto delle leggi riguardanti la medicina del lavoro, oppure tramite un piano volontario preventivo di visite mediche;
  • assicurare o rendere disponibili i servizi sanitari necessari per il primo trattamento di malattie professionali o di eventuali infortuni occorsi ai dipendenti e per la gestione di eventuali emergenze di natura sanitaria;
  • rispettare tutte le leggi e regolamenti vigenti e, laddove leggi e regolamenti non esistessero, attenersi a standard individuali con senso di responsabilità;
  • collaborare con enti governativi ed altre istituzioni per elaborare leggi, regolamenti e standard basati su validi principi scientifici e valutazioni dei rischi;
  • promuovere e supportare ricerche per ampliare la conoscenza degli effetti delle operazioni aziendali sulla salute; ed
  • effettuare gli opportuni riesami e valutazioni delle proprie operazioni per quantificare i progressi fatti e assicurarsi del rispetto della presente politica;

Per conseguire gli obiettivi posti da questa politica, la Società crede fermamente che sia buona pratica offrire programmi di medicina preventiva che consentano ai dipendenti di migliorare il loro benessere, la loro capacità di lavoro, produttività e sicurezza personale. Tali programmi, che possono includere valutazioni periodiche della salute dei dipendenti, vaccinazioni e riduzione dei rischi per la salute, sono tipicamente adattati alle circostanze del luogo in cui la Società opera e devono essere condotte nel rispetto di questi principi:

  • i programmi resi disponibili dalla Società integrano, ma non interferiscono con, la responsabilità del dipendente di provvedere alla propria assistenza medica o con il rapporto che lo stesso ha con il proprio medico di fiducia;
  • la partecipazione dei dipendenti ai programmi sulla salute dovrà essere su base volontaria fatta eccezione per le visite e gli esami previsti dalla legge per la sicurezza dei dipendenti e dei terzi; e
  • ogni notizia raccolta nella realizzazione di tali programmi sarà considerata come confidenziale, salvo specifica richiesta del dipendente o nelle circostanze specificatamente previste dalla legge.

11.      POLITICA IN MATERIA AMBIENTALE

È politica della Società condurre le proprie attività in maniera compatibile con l’equilibrio tra le esigenze ambientali ed economiche delle comunità nelle quali la Società medesima opera.

Inoltre, è politica della Società rispettare le leggi ed i regolamenti in materia ambientale internazionali ed europei applicabili e, qualora tali leggi non esistano, applicare standard specifici.

La Società si impegna, in tutte le sue attività, a migliorare le proprie performance in materia di protezione ambientale.

La Società incoraggerà l’attenzione ed il rispetto per l’ambiente; darà rilievo alla responsabilità di ciascun dipendente in tema di attenzione all’ambiente, e si adopererà affinché vengano realizzate idonee pratiche operative e programmi di educazione e formazione del personale.

La Società comunicherà con l’esterno su questioni ambientali e condividerà le proprie esperienze, allo scopo di contribuire al miglioramento dei risultati ambientali del settore in cui opera.

Pertanto, è politica della Società:

    • collaborare con enti governativi ed organizzazioni industriali per favorire un’efficace discussione sull’approvazione di leggi e regolamenti ambientali, basati su solidi principi scientifici e su strategie di sviluppo sostenibile, ivi inclusi gli effetti sull’approvvigionamento energetico e dei prodotti;
    • gestire le proprie attività in conformità a qualsiasi autorizzazione o previsione legislativa, con l’obiettivo di prevenire incidenti e di controllare che le emissioni ed i rifiuti siano al di sotto dei livelli di nocività noti, indirizzando a tale scopo la progettazione, la conduzione e la manutenzione dei propri impianti;
    • far fronte con rapidità ed efficacia ad incidenti o situazioni accidentali che possano verificarsi nel corso delle sue operazioni, collaborando con le organizzazioni industriali e con gli enti governativi autorizzati;
    • promuovere e supportare ricerche per approfondire la comprensione degli effetti delle proprie operazioni sull’ambiente, per migliorare le tecniche di protezione dello stesso e per accrescere ulteriormente la propria capacità di rendere le proprie operazioni e i propri prodotti compatibili con l’ambiente; e
    • effettuare le opportune revisioni e valutazioni delle proprie operazioni per quantificare i progressi raggiunti e assicurarsi del rispetto di questa politica ambientale.

12.      POLITICA SULLA SICUREZZA

È politica della Società condurre le proprie attività operando in maniera tale da salvaguardare la sicurezza dei propri dipendenti, dei terzi coinvolti nelle sue operazioni, dei clienti e del pubblico.

La Società farà ogni sforzo necessario per prevenire incidenti, infortuni e malattie professionali attraverso l’attiva partecipazione di ogni dipendente.

La Società si impegna a fare sforzi continui per identificare, eliminare o controllare le situazioni di rischio connesse con le sue attività.

Pertanto è politica aziendale:

  • progettare e mantenere impianti ed attrezzature, adottare sistemi di prevenzione e controllo, provvedere alla formazione e condurre le proprie operazioni in modo tale da salvaguardare le persone e i beni di proprietà aziendale;
  • far fronte con rapidità, efficacia e diligenza ad emergenze o incidenti che possano verificarsi nel corso delle operazioni, collaborando con organizzazioni industriali e con gli enti governativi autorizzati;
  • rispettare le leggi ed i regolamenti vigenti e, laddove leggi e regolamenti non esistessero, attenersi a standard specifici;
  • collaborare con enti governativi ed organizzazioni industriali per elaborare in maniera responsabile leggi e regolamenti, nonché standard basati su validi principi scientifici e valutazione dei rischi;
  • promuovere e supportare ricerche per ampliare la conoscenza degli effetti, in tema di sicurezza, delle proprie operazioni, applicando prontamente le eventuali risultanze di rilievo e rendendone edotti, nei modi opportuni, i dipendenti, gli appaltatori, gli enti governativi, e chiunque altro possa esserne influenzato;
  • sensibilizzare i propri dipendenti, gli appaltatori e i terzi che operano per conto della Società, circa il loro ruolo e responsabilità nel campo della sicurezza sul lavoro e incoraggiare un comportamento sicuro anche al di fuori dell’ambiente di lavoro; e
  • effettuare le opportuni revisioni e valutazioni delle proprie operazioni per quantificare i progressi fatti e assicurarsi del rispetto di questa politica.

13.      POLITICA SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI

È  politica della Società:

  • identificare e gestire i rischi connessi ai propri prodotti e non produrre o vendere prodotti nel caso in cui non sia possibile, mediante opportuni modelli, procedure e pratiche operative, assicurare un adeguato livello di sicurezza per le persone e l’ambiente;
  • indicare in modo dettagliato le precauzioni da adottare nel maneggio, trasporto, utilizzo e smaltimento dei propri prodotti e comunicare le stesse a dipendenti e a chiunque altro possa essere interessato;
  • rispettare le leggi ed i regolamenti applicabili e, laddove leggi e regolamenti non esistessero, attenersi a standard specifici;
  • collaborare nei modi opportuni con enti governativi ed altre istituzioni, per elaborare in maniera responsabile leggi, regolamenti e standard basati su validi principi scientifici e sulla valutazione dei rischi;
  • assicurarsi che, nell’ambito della pianificazione e sviluppo dei prodotti, venga assegnata un’opportuna priorità all’identificazione ed al controllo di effetti potenzialmente sfavorevoli per la salute, la sicurezza e l’ambiente;
  • promuovere e supportare ricerche per ampliare la conoscenza degli effetti dei prodotti sulla salute, sicurezza ed ambiente, applicandone prontamente eventuali novità di rilievo e rendendone edotti nei modi opportuni i dipendenti, gli appaltatori, i clienti, la comunità scientifica, gli enti governativi ed il pubblico; e
  • effettuare le opportune revisioni e valutazioni delle proprie operazioni per quantificare i progressi fatti e promuovere il rispetto di questa politica.

14.      POLITICA IN MATERIA DI RELAZIONI CON I CLIENTI E QUALITÀ DEI PRODOTTI

La Società ritiene che soddisfare i propri clienti sia di importanza fondamentale per il suo successo. La Società, conscia delle sue responsabilità nei confronti dei clienti, consumatori diretti o indiretti (clienti, cioè, dei rivenditori della Società medesima), si impegna a comprenderne le esigenze e le preoccupazioni ed a meritarne i rapporti di affari attraverso un’efficace risposta alle relative necessità.

In particolare è politica della Società:

  • fornire prodotti di alta qualità che soddisfino o addirittura eccedano le specifiche applicabili ed i bisogni della clientela in tutte le circostanze ragionevoli;
  • fornire servizi che rispondano in maniera affidabile a standard responsabili di prestazioni, efficienza e cortesia;
  • fornire informazioni accurate e sufficienti circa i propri prodotti e servizi, compresi i dati relativi a eventuali garanzie, così che il cliente possa adottare le proprie decisioni di acquisto essendo debitamente informato; e
  • attenersi alla massima veridicità nella pubblicità ed in ogni forma di comunicazione.

Inoltre, laddove i prodotti della Società dovessero essere venduti al consumo tramite operatori terzi, quali ad esempio gestori di stazioni dì servizio o rivenditori, è politica della Società incoraggiare tali terzi a raggiungere standard analoghi ai propri.

15.      POLITICA SULL’ABUSO DI ALCOOL E DROGHE

È politica della Società impegnarsi nel realizzare e mantenere un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo per tutti i suoi dipendenti.

La Società è consapevole che l’abuso di alcool, droghe ed altre sostanze simili da parte dei dipendenti condizioni negativamente l’efficacia delle relative prestazioni di lavoro e abbia serie conseguenze dannose per loro stessi, per la sicurezza, efficienza e produttività di altri dipendenti e per la Società nella sua interezza.

L’uso improprio di medicinali o l’utilizzo, il possesso, la distribuzione o la vendita, nei locali aziendali, droghe illecite o soggette a controllo e non prescritte dal medico, è strettamente proibito e costituisce giustificato motivo di licenziamento. Il possesso, l’uso e la distribuzione o vendita di bevande alcoliche nei locali aziendali è strettamente proibito senza previa autorizzazione del senior management. L’incapacità di svolgere le proprie mansioni a causa dell’uso di droghe o alcool è strettamente proibito e costituisce motivo di licenziamento. Anche se la politica fa esplicito riferimento all’alcool e alle droghe, la sua applicazione è estesa anche agli inalanti e a tutte le altre forme di abuso di sostanze.

La Società è altresì consapevole che la dipendenza da alcool e droga è una condizione curabile. I dipendenti che ritengano di essere dipendenti dalle sopracitate sostanze sono invitati a ricorrere ad un consiglio medico e a seguire un trattamento terapeutico appropriato senza indugio e prima che il loro stato possa influire negativamente sulla loro capacità lavorativa. Lo staff medico professionale è a disposizione degli interessati per seguirli nel suddetto trattamento. Coloro i quali decidessero di sottoporsi a tale trattamento terapeutico riceveranno dei benefit di disabilità nel rispetto delle disposizioni dei piani di benefit predisposti dalla Società nonché da eventuale copertura medica assicurativa.

Nessun dipendente affetto da dipendenza a sostanze alcoliche o stupefacenti, sarà licenziato in ragione della richiesta di aiuto a combattere la dipendenza o in ragione del suo coinvolgimento nella riabilitazione. Tuttavia, il  dipendente che abbia o abbia avuto un problema di dipendenza da sostanze alcoliche o stupefacenti non potrà occupare specifiche posizioni, identificate dall’organo amministrativo della Società, qualora ciò risulti pericoloso per la sicurezza e la salute degli altri dipendenti, del pubblico o della Società. Ad ogni dipendente che ritorni dalla riabilitazione sarà richiesto di partecipare ad un programma di assistenza successiva approvato dalla Società. Se un dipendente dovesse violare la politica sull’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, saranno intraprese le misure all’uopo necessarie. Queste misure non potranno essere evitate con una richiesta di trattamento o riabilitazione formulata dal dipendente. Nei confronti del dipendente affetto da dipendenza da alcool o sostanze stupefacenti che dovesse rifiutare la riabilitazione, o non dovesse rispondere al trattamento o non risultasse idoneo a svolgere, secondo livelli standard, le proprie prestazioni lavorative, saranno adottate le opportune misure disciplinari, ivi incluso il licenziamento.

Questa politica non richiede e non costituisce una regolamentazione, privilegio o esonero speciali rispetto alla normale efficienza lavorativa richiesta.

La Società si riserva di effettuare senza preavviso controlli sull’esistenza, nei locali e/o uffici aziendali, di droghe ed alcool.

La Società potrà anche richiedere ai suoi dipendenti di sottoporsi ad una valutazione medica, ad alcool test o a test antidroga qualora vi sia il fondato sospetto di abuso di alcool o sostanze stupefacenti, incluso in caso di incidenti sul luogo di lavoro.

I controlli periodici a sorpresa o a campione saranno condotti qualora un dipendente si trovi nelle seguenti condizioni: quando abbia già avuto problemi di abuso di sostanze, o stia lavorando in una funzione identificata dal management, in una funzione in cui l’esame sia richiesto dalla legge o in una specifica funzione esecutiva. La positività al test o il rifiuto di sottoporsi a tali esami potrà dar luogo all’adozione di specifiche misure disciplinari, ivi inclusa la risoluzione del rapporto di lavoro.

È altresì destinatario dalle disposizioni in parola il personale di appaltatori, vettori o venditori. Coloro i quali violino questa politica saranno allontanati dai locali della Società e potrà esser loro negato l’accesso in futuro.

In aggiunta a quanto sopra esposto, la Società esige che tutti i candidati che accettino un’offerta di lavoro stabile, debbano superare un test antidroga.

 

17.      POLITICA SULLE PARI OPPORTUNITÀ

È politica della Società, conformemente a tutte le leggi e normative applicabili, offrire pari opportunità di impiego a tutti coloro che posseggano i requisiti previsti dalle mansioni da svolgere.

La Società intende amministrare in modo imparziale le Politiche, i programmi e le procedure di gestione del personale, con riferimento a tutti gli aspetti del rapporto di lavoro quali, ad esempio, le selezioni ed assunzioni, le assegnazione degli incarichi, le promozioni, i trasferimenti, i licenziamenti, le politiche salariali e le selezioni per i programmi di formazione.

I dirigenti e supervisori sono responsabili dell’attuazione e dell’amministrazione di questa politica, del mantenimento di un ambiente di lavoro scevro di forme di discriminazione illegittima e della identificazione e risoluzione di qualsiasi problema in materia.

Oltre ad offrire pari opportunità di lavoro, è politica della Società fare tutto quanto possibile per:

  • sviluppare e supportare programmi educativi, fonti di reclutamento e prassi che facilitino l’impiego delle minoranze e delle donne;
  • sviluppare ed offrire forme di organizzazione delle prestazioni lavorative tali da consentire un bilanciamento fra le esigenze aziendali e familiari dei dipendenti;
  • favorire pari opportunità di impiego fra uomini e donne anche attraverso l’adozione di programmi di formazione e sviluppo che ne facilitino un’equa rappresentanza nella Società;
  • favorire in azienda relazioni lavorative libere da qualsiasi molestia sessuale, discriminazione raziale o altri tipi di discriminazione;
  • predisporre adeguate postazioni di lavoro che consentano ai disabili di svolgere le funzioni essenziali previste dalle loro mansioni; e
  • enfatizzare la responsabilità del management su tali materie a tutti i livelli dell’organizzazione.

Coloro che ritengano di aver osservato o di essere stati soggetti ad atti discriminatori sono invitati a riportare i fatti al proprio supervisore, al manager di livello superiore o, se designato, al contatto presso la Funzione delle Risorse Umane

Nessuno dovrà subire indebite pressioni, intimidazioni, discriminazioni o rappresaglie per aver esercitato una delle prerogative coperte dalla presente politica.

18.      POLITICA IN MATERIA DI COMPORTAMENTI NELL’AMBIENTE DI LAVORO

È obiettivo della Società fornire e mantenere un ambiente di lavoro libero da qualsiasi comportamento che possa causare disagio a terzi, siano essi dipendenti, appaltatori, fornitori o clienti. La Società, pertanto, non tollera alcuna forma di pressione indebita e molestia che comporti, esplicitamente o implicitamente, qualsivoglia forma di discriminazione nei confronti del soggetto cui sia indirizzata e che abbia lo scopo o l’effetto di, inter alia:

  • creare un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile o offensivo;
  • interferire con, e/o ostacolare in modo immotivato la prestazione lavorativo di un individuo; e
  • impedire ingiustificatamente la crescita professionale.

A tal riguardo, ciascun supervisore deve assicurarsi che l’ambiente di lavoro di cui è responsabile sia basato sulla trasparenza e la correttezza delle relazioni interpersonali, identificando prontamente qualsiasi potenziale situazione di discriminazione o molestie.

19.      PROCEDURE E TRASPARENZA DELLE COMUNICAZIONI

La Società incoraggia i propri dipendenti a porre domande, esprimere preoccupazioni e fornire suggerimenti appropriati in merito alla conduzione del business aziendale. La Società si aspetta che i dipendenti comunichino tempestivamente qualsiasi sospetta violazione di legge, di politiche aziendali e dei sistemi di controllo interno, in modo da consentire al management di intraprendere utili azioni correttive. La Società verificherà prontamente le segnalazioni di sospette violazioni di leggi, politiche e procedure di controllo interno.

Il management ha la responsabilità ultima di eseguire tutte le opportune verifiche in merito e di rispondere alle segnalazioni di sospette violazioni di legge, politiche e procedure interne di controllo. L’organo di controllo interno ha la responsabilità primaria di verificare eventuali violazioni dei controlli interni aziendali, con l’assistenza di altre funzioni a seconda dell’oggetto dell’inchiesta. Coloro che svolgono attività di ispezione di eventuali violazioni dovranno esercitare un giudizio indipendente e obiettivo.

In presenza di situazioni problematiche o di dubbi, ciascun dipendente dovrà discuterne con il proprio supervisore, la cui disponibilità al riguardo dovrà essere assicurata. In caso l’esito del colloquio con il proprio diretto supervisore sia ritenuto insoddisfacente, i dipendenti sono incoraggiati a richiedere nuove revisioni da livelli di supervisione via via superiori, in presenza o assenza del proprio supervisore. Queste revisioni dovranno continuare fino al livello di management appropriato per risolvere la situazione critica.

A seconda della natura della segnalazione, preoccupazione o suggerimento, i dipendenti potranno accedere a canali alternativi di comunicazione più pertinenti, come ad esempio la Funzione Amministrativa, Finanziaria, Controllo Interno, Personale, Legale, Salute e Ambiente, Sicurezza Aziendale, Tesoreria. Le segnalazioni potranno anche essere direttamente inoltrate ai membri del Consiglio di Amministrazione della Società.

Sospette violazioni di legge o di politiche aziendali che coinvolgano un amministratore o un dirigente, così come tutte le segnalazioni relative a questioni contabili o di controllo, devono essere riportate direttamente al Controllo Interno

La Società si aspetta che chiunque risponda a segnalazioni, preoccupazioni o suggerimenti dei dipendenti usi la massima discrezione per rispettare l’anonimato dell’individuo e la natura confidenziale della segnalazione, anche se la possibilità di mantenere l’anonimato e la riservatezza delle informazioni potrebbe non essere possibile in particolari circostanze. Ad esempio, investigazioni o reclami particolarmente significativi richiedono tipicamente che siano rivelate informazioni di dettaglio, inclusa la fonte dell’informazione. Similmente, tale rivelazione potrebbe scaturire da investigazioni delle autorità governative o nell’ambito di cause giudiziali.

Nessuna azione di ritorsione potrà essere minacciata o intrapresa nei confronti dei dipendenti che abbiano posto domande, indicato preoccupazioni, fornito segnalazioni o dato suggerimenti nel rispetto delle procedure quivi descritte, a meno che il dipendente non abbia agito celando volontariamente il vero.

Un comportamento disonesto ed in contrasto con le leggi, le Politiche della Società o il sistema di controlli interni potrà dar luogo a adeguate azioni disciplinari, incluso il licenziamento.

Nessuno in Società ha l’autorità dì derogare o approvare eccezioni rispetto alle politiche fondamentali della Società. La Società riconosce il fatto che possano sorgere dubbi sull’applicabilità delle Politiche ad attività lavorative specifiche; ci si aspetta che in tali casi i dipendenti richiedano chiarimenti e indicazioni. Nei casi in cui, dopo la revisione della materia, il management aziendale avalli una specifica situazione o attività, tale decisione non implica l’accettazione da parte della Società di una deroga o eccezione ma implica semplicemente la presa d’atto che la situazione non costituiva violazione della politica. Nel caso in cui la Società determini invece che vi sia stata una violazione della politica, intraprenderà le azioni all’uopo necessarie.

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